
TESSERE
RFID 125 Khz
> Card a bassa frequenza
Card a BASSA frequenza 125 KhzCard a BASSA frequenza
Caratterizzate tutte da un transponder con frequenza di 125 Khz le
card appartenenti a questa categoria si distinguono in card la cui
memoria può solo essere letta (Read Only RO) e quelle su cui è
possibile anche scrivere (Read & Write RW).
> Contactless card
Il secondo gruppo principale di Smart Card è costituito dalle
Contactless Card, ovvero card che utilizzano un transponder (chip +
antenna) per comunicare con lettori di card tramite una tecnologia
RFID (Radio Frequenza con una velocità di trasmissione da 26 a 848
Kbit/s). A differenza delle Contact Card, questo tipo di card
permette la transazione delle informazioni senza che vi sia un
contatto fisico tra la smart card ed il lettore, velocizzando il
processo. La possibilità, per alcune di esse, di essere utilizzate
a mani libere e senza dovere essere estratte dalla tasca, le rende
particolarmente indicate per applicazioni di controllo accessi di
massa. Le Contactless Card si suddividono in 2 categorie principali
sulla base dei due tipi di frequenza più diffusi

TESSERE
RFID MIFARE
> Card ad alta frequenza
Card ad ALTA frequenza 13,56 MhzCard ad ALTA frequenza
Tali card, il cui transponder opera ad una frequenza di 13,56 Mhz,
si differenziano dalle Card a Bassa Frequenza (125 Khz)
essenzialmente per la distanza di funzionamento, la velocità di
trasferimento dati e la capacità di memoria. A parità di velocità
di trasferimento dati e rispetto ai transponder 125 Khz, possono
operare a distanze superioni (ISO 15693). Sempre rispetto ai
transponder a 125 Khz, ma a parità di distanza di funzionamento,
possono operare con una maggiore velocità di trasferimento dati,
con la conseguente possibilità di aumentare la quantità dei dati
scambiati e quindi la capacità di memoria (ISO 14443) Tra queste
troviamo le Proximity Card (le Mifare) e le Vicinity Card (le I-Code
)

TESSERE
CON BANDA MAGNETICA: (LoCo e HiCo)
> Carta con banda magnetica
La banda magnetica, molto simile al nastro di una cassetta audio, è
composta da tantissime particelle magnetiche di resina, dove possono
essere memorizzati dati.
In particolare, la banda presente sulle carte di credito contiene tre
tracce:
Traccia 1 (zona alta) - 79 caratteri alfa-numerici - densità di
codifica: 210 bpi
Traccia 2 (zona media) - 40 caratteri numerici - densità di codifica:
75 bpi
Traccia 3 (zona bassa) - 107 caratteri numerici - densità di
codifica: 210 bpi
CONTACTLES CARD:
> Contact e contactless card
La differenza tra le smart card contact e contactless sta nel tipo
di interfaccia di collegamento esistente tra il microchip e il mondo
esterno. Le prime hanno una contattiera mediante la quale ricevono
l'alimentazione e dialogano con l'esterno una volta inserite in un
apposito dispositivo terminale detto lettore di smart card. Le
seconde hanno un'antenna che reagisce alla presenza di un campo
elettromagnetico emesso da uno speciale dispositivo di
lettura/scrittura nella banda delle radio-frequenze, consentendo al
microchip di scambiare dati con l'esterno (purché l'antenna si
trovi entro una distanza minima dal dispositivo di
lettura/scrittura). Le smart card dual-interface offrono entrambe le
interfacce contact e contacless e pertanto la comunicazione con il
microchip può avvenire indifferentemente mediante una o l'altra.
Tale caratteristica consente di integrare sulla stessa smart card
sia applicazioni complesse come quelle di firma digitale tipiche
delle smart card contact, sia applicazioni più semplici e veloci,
come quelle di controllo dell'accesso ad aree riservate, che
richiedono esclusivamente accessi alla memoria wireless

TESSERE
SMART CARD

si tratta di un dispositivo hardware
delle dimensioni di una carta di credito che possiede potenzialità di
elaborazione e memorizzazione dati ad alta sicurezza. Più in
generale, il termine smart card sottintende un insieme di tecnologie,
comprendenti circuiti integrati, microprocessori, memorie RAM, ROM,
EEPROM, antenne, ecc., integrate nello stesso circuito elettrico per
formare un microchip che è il “cuore” della smart card.
La smart card è costituita da un supporto di plastica nel quale è
incastonato un microchip connesso ad un’interfaccia di
collegamento che può essere una contattiera o un antenna. Il
microchip fornisce funzionalità di calcolo e memorizzazione dati;
la contattiera o l’antenna consentono al microchip di dialogare
con uno speciale terminale di lettura collegato solitamente ad un
computer mediante port seriale, parallela, USB, ecc.
> Classificazione:
Le smart card possono essere classificate in base a diversi
criteri:
sulla base delle potenzialità e delle caratteristiche del
microchip, si distinguono smart card a sola memoria (Memory Card) e
smart card a microprocessore (Microprocessor Card); sulla base del
tipo di interfaccia di collegamento, si distinguono smart card con
contattiera (Contact), smart card con antenna (Contacless Card) e
smart card con antenna e contattiera (Dual Interface Card).

MEMORY
CARD
> Memory card ( SLE4442 - SLE4428 o SLE5542 -
SLE5528)
La memory card, o smart card a sola memoria, offre unicamente
funzionalità di memorizzazione sicura dei dati. Il microchip
contiene una componente di memoria permanente nella quale si può
leggere e scrivere attraverso un insieme di funzioni cablate in un
circuito logico preprogrammato, stampato nel microchip durante la
fase di produzione. Il circuito logico a sua volta comprende un
meccanismo di protezione che salvaguarda l’accesso ai dati
memorizzati basato tipicamente su un insieme di permessi di accesso.
Tipicamente le memory card offrono circa da 1 a 4 Kbyte di memoria e
sono usate principalmente per applicazioni semplici quali carte
prepagate, carte per la raccolta punti, ecc. In questi casi, il
meccanismo di protezione consente di evitare l’incremento
fraudolento del credito. I comandi per la lettura e scrittura in
memoria sono tipicamente sequenze di byte incapsulate in un
protocollo seriale. Il vantaggio delle memory card sta loro nel
basso costo dovuto alla semplicità della tecnologia adottata,
tuttavia per applicazioni più complesse che richiedono un livello
di sicurezza maggiore, si preferisce usare smart card a
microprocessore.
> Microprocessor card
La smart card a microprocessore, grazie alla potenza di calcolo
fornita da un microprocessore incluso nel microchip, può essere
paragonata ad un piccolo computer portatile altamente affidabile e
inattaccabile in grado di elaborare e memorizzare informazioni
salvaguardandone la riservatezza. Nella memoria del microchip è
installato un sistema operativo che implementa la logica operativa
della smart card. In particolare il sistema operativo si occupa
della gestione interna della memoria e fornisce varie funzioni tra
le quali lettura e scrittura in memoria, funzioni di programmazione
dei permessi di accesso, funzioni crittografiche, ecc. La
programmabilità del microchip conseguente alla presenza di un
sistema operativo, consente di ottimizzare e personalizzare la smart
card per una particolare applicazione o di integrare sullo stesso
dispositivo più applicazioni (eventualmente interagenti tra loro).
L'unico limite a tale flessibilità è rappresentato dalla
disponibilità di risorse di memoria. Il set di comandi di una smart
card a microprocessore è molto più vasto di quello di una smart
card a sola memoria. Oltre ai comandi di lettura e scrittura, le
smart card a microprocessore forniscono comndi di gestione
dell'accesso alla memoria (es. comandi di verifica del PIN) e
comandi di gestione del file system interno. Il singolo comando
viene chiamato APDU (Application Protocol Data Unit). Grazie alla
capacità di memorizzare informazioni in maniera estremamente sicura
e inviolabile e alla possibilità di elaborare dati al suo interno,
la smart card a microprocessore si propone in primo luogo come
strumento informatico di identificazione sicura e certificata degli
individui; in secondo luogo come dispositivo di elaborazione a
supporto della crittografia in grado di memorizzare e proteggere le
chiavi crittografiche private e di eseguire i principali algoritmi
crittografici.